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Alimentazione dopo gli “anta”: integratori e altri metodi per prevenire l’invecchiamento

“Cosa succede dopo i 40 anni?”

Notoriamente i 40, i primi “anta”, rappresentano un’età spesso critica che segna l’inizio di alcuni processi degenerativi responsabili dell’insorgenza di alcuni problemi fisici di origine fisiologica, oltre che psicologica. Quello che è certo è che, dopo gli “anta”, si assiste ad una vera e propria inversione di tendenza a livello fisico e anche ormonale. Questo “cambiamento di passo” ha ragioni fisiche e fisiologiche, vediamole insieme.

Le ghiandole surrenali, ad esempio, diminuiscono la produzione di ormoni anabolizzanti e sessuali come il  testosterone e l’ormone della crescita e aumentano la produzione di altri ormoni. Tra questi è necessario citare quelli appartenenti al gruppo dei glucocorticoidi come, per esempio il cortisolo, conosciuto ai più con la formula “ormone dello stress”. Il cortisolo è responsabile dell’innalzamento dei livelli di glicemia ma anche dell’inibizione del sistema immunitario e del rafforzamento dell’effetto dell’adrenalina. Ecco perché, dopo gli “anta”, l’equilibrio mantenuto dal corpo viene turbato. 

Ma quali sono i fattori che influenzano il cambiamento?

Diversi studi confermano che l’epigenetica, ovvero l’influenza dell’ambiente, gioca un ruolo determinante: i fattori esterni sarebbero, infatti, responsabili per il 70/80% dei cambiamenti che avvengono negli “anta”, mentre la genetica avrebbe la responsabilità del restante 20/30%. È ormai noto che la variabilità genetica influenza la risposta del nostro organismo agli alimenti introdotti tramite la dieta ma, grazie all’epigenetica, è stato dimostrato che è vero anche il contrario: i cibi introdotti nel corpo influenzano il nostro DNA modificando l’espressione dei geni e influenzando, di conseguenza, anche il nostro stato di salute generale.

Il mio obiettivo, perseguito tramite la professione del Wellness Coach, è dare ai miei cochee gli strumenti necessari non solo a coltivare la speranza per un futuro in salute ma, a migliorare concretamente e in modo naturale la vita e lo stato di salute. Tramite il mio lavoro quotidiano aiuto le persone che si rivolgono a me a cambiare il proprio stile di vita: dietro ad un cambiamento vero e proprio c’è sempre una preparazione, un allenamento e alcune strategie o schemi tattici che consentono di ottenere i risultati tanto sperati. Quello che sostengo con la mia professione è quindi un miglioramento della qualità della vita delle persone e delle donne, soprattutto quelle dopo gli “anta” che vogliono ottenere una longevità di successo, ovvero una longevità in efficienza, salute e bellezza

Non sono solo io a pensarlo ma, uno studio della Harvard School Of Public Health, afferma che felicità e salute sono in diretta connessione: emozioni positive possono contribuire in maniera determinante a rendere la vita più lunga e più sana ma, anche in questo caso, è vero anche il contrario: un buono stato di salute può condurre alla felicità.

Scopriamo insieme quali sono i fattori controllabili che aumentano le probabilità di affrontare i temuti “anta” in salute:

  1. Alimentazione e integrazione alimentare: aiutare il nostro corpo a preservare la massa muscolare è fondamentale dopo aver compiuto i 40 anni. Ma anche stimolare in modo adeguato il funzionamento del sistema nervoso e fornire acidi grassi essenziali per il cervello e la retina sono fattori importantissimi da considerare: grazie ad una corretta integrazione alimentare è possibile farlo.  Inoltre, è necessario ricordare di nutrire il corpo, dando carboidrati a basso indice glicemico e alimenti ricchi di polifenoli che possono aiutare a stare meglio più a lungo. Omega 3, calcio, magnesio e tanta frutta e verdura sono solo alcuni dei miei consigli per riuscire a ritrovare un equilibrio anche dopo gli “anta”. I polifenoli, in particolare, sono sostanze appartenenti al mondo vegetale e quindi contenuti in tantissimi vegetali ad alto potere antiossidante e di riparazione dei danni cellulari. I polifenoli più conosciuti e più efficaci per combattere l’invecchiamento sono i flavonoidi del cacao o il resveratrolo presente nelle more, anche nella sua forma più facilmente assorbibile, la polidatina, di cui è ricco il succo d’uva. Anche il “polifenolo d’oro” della curcuma, ovvero la curcumina è molto efficace nel limitare l’infiammazione e ridurre la formazione dei radicali liberi.

 

  1. Sonno e esercizio fisico: il cosiddetto “sonno a singhiozzo” è una condizione molto frequente che può arrivare a compromettere la qualità della vita impedendo quel riposo ristoratore necessario per ricaricare le energie. Secondo un recente studio dell’Università di Berkeley in California, però, dormire bene è un fattore ancora più determinante. È stato osservato, infatti, che le persone che durante la notte si svegliano a intervalli più o meno regolari aumentano il rischio di soffrire di aterosclerosi. I ricercatori hanno individuato quindi un’associazione finora sfuggita ai clinici tra il sonno interrotto e la formazione delle placche di colesterolo nei vasi sanguigni. Anche l’esercizio fisico è fondamentale e deve essere graduale ma costante. Rallentare il passo e diminuire l’intensità dell’attività fisica, secondo alcuni ricercatori dell’Università di Yale, è semplicemente normale. Ma l’importante è che, chi continua a fare attività dopo gli “anta”, ha un calo fisiologico più tardivo rispetto a chi smette di muoversi e quindi rimane giovane e in salute più a lungo.

Le ultime ricerche suggeriscono anche che la restrizione calorica, ovvero la diminuzione del 20/30% le kilocalorie assunte con l’alimentazione sviluppa delle sostanze definite sirtuine, definite “molecole anti-age” o “proteine della longevità”. Anche il digiuno intermittente, come la restrizione calorica e il consumo elevato (fino anche a 2 kg di vegetali freschi crudi) rappresenta un  valido metodo utile a favorire la longevità di successo.

Per scoprire altre preziose informazioni su come mangiare, stare bene e in salute soprattutto dopo gli “anta”, partecipa al prossimo percorso di Wellness Coaching in programma per il 14 novembre!

Per avere maggiori dettagli scrivimi a lara@larabernini.it oppure chiama il 3391638172.

8 pensieri su “Alimentazione dopo gli “anta”: integratori e altri metodi per prevenire l’invecchiamento

  1. Valentina dice:

    Lara ottimo corso, hai sintetizzato concetti super chiari e utili! Sto imparando molto da te a come affrontare i miei “ANTA” mantenendo alte Energia e Difese immunitarie. Spesso si danno per scontato concetti base.. invece tu ci aiuti a non lasciar mai nulla al caso. Grazie! Valentina

    • Lara Bernini dice:

      Grazie a te Valentina! La tua presenza ai miei corsi e percorsi è un valore aggiunto importante per tutti i partecipanti. Le tue riflessioni e domande ampliano la visuale e mi consentono di approfondire aspetti molto interessanti dei diversi temi che tratto nel life e wellness coaching, nelle consulenze alimentari e a volte anche su topic attuali più “scottanti” 😉

  2. Daniela dice:

    La dottoressa Bernini è semplicemente illuminante, semplice e chiara. La ringrazio moltissimo. Un semplice articolo è bastato a farmi tornare la voglia di tornare in forma. Grazie 🌈

    • Lara Bernini dice:

      Evviva, Daniela. Felice di sapere questo tuo buon proposito. Ti aiuterò a trasformarlo in un obiettivo concreto, preciso e strutturato! Buon cammino.

  3. Flaminio dice:

    Cara dott.ssa Lara, leggo i tuoi interessatissimi articoli che spesso sono orientati ad un pubblico piú femminile ma io che ti seguo da anni, fin da quando svolgevi la tua attività di formazione alle grandi platee, poi di seguito i tuoi corsi di coaching ed infine anche questi webinar di alto livello formativo ma allo stesso tempo molto informali e comprensibili da chiunque (come sempre del resto), trovo che i tuoi insegnamenti siano utilissimi ed adatti anche al pubblico maschile di cui faccio parte. Quindi la mia testimonianza é un invito a tutti a seguirti perché la tua divulgazione è veramente utilissima per migliorarsi la vita … se poi si allargherà pure lo considero un PLUS!

    • Lara Bernini dice:

      Immensamente grata per questo tuo commento e per averti nei miei corsi da tanto tempo. Di solito alle persone che si rivolgono a me per un consiglio e mi dicono di essere disorientate io suggerisco “fermati e nutriti. Studia, impara, scopri qualsiasi cosa che susciti in te curiosità, che scateni in te sensazioni positive”. Beh, con te non mai è stato necessario! Hai colto la vera sfida in questo momento storico folle e ti sei messo in ascolto. Grazie Flaminio!

  4. Amanda Lo Franco dice:

    Devo dire che seguendo Lara in questo corso sto aumentando consapevolezza di cosa accade al mio corpo, di cosa ho bisogno ora rispetto a prima e comunque lavorare corpo e mente, ascoltarsi e fermare il tempo soprattutto a tavola ora è un obbiettivo quotidiano. Quindi sto prendendo tanti spunti in questi corsi per migliorare la mia qualità di vita,grazie ad una professionista preparata come Lara! Non vedo l’ora di sapere i prossimi argomenti che tratteremo….

    • Lara Bernini dice:

      Amanda, le tue parole mi danno una soddisfazione immensa. In primis perché l’importanza di rallentare per assaporare, a tavola e nella vita in generale, è il mio mantra e, secondariamente, perché mi dai spunto per rivelarti il tema del prossimo incontro.
      Il 14 Dicembre alle ore 21 ci incontreremo per un webinar sulla Comunicazione Non Violenta per migliorare le relazioni a casa, in ufficio e con i figli.

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